Disturbi legati a traumi o eventi stressanti

In questa categoria diagnostica sintomi di natura emotiva e comportamentale si sviluppano in seguito all’esposizione a eventi traumatici e/o stressanti. Le persone non reagiscono a questi eventi secondo un’unica modalità, ma possono manifestare reazioni molto diverse tra loro. In  alcuni, risultano prevalenti aspetti legati all’ansia e alla paura,  altri mostrano più una sintomatologia di tipo depressivo in cui si osserva perdita di piacere e interesse in attività che prima si svolgevano volentieri, ritiro sociale, sentimenti di estraneità. Possono comparire anche rabbia, aggressività e discontrollo emotivo. Le modalità di risposta individuali comunque, devono essere necessariamente lette all’interno del quadro della personalità del soggetto, della sua storia e dei significati  profondi che l’evento ha assunto per se stesso.

Scala degli eventi stressanti

Difficoltà in una relazione intrafamiliare possono causare un disturbo dell’adattamento che coinvolge l’intero sistema familiare; specifici stadi dello sviluppo – come l’inizio della scuola, l’abbandono della casa, il matrimonio, la nascita di un figlio, l’insuccesso nel raggiungere mete lavorative, l’abbandono della casa da par­te dell’ultimo figlio e il pensionamento – sono spesso asso­ciati a questa patologia.

Si deve eseguire una dettagliata esplorazione dell’esperienza del soggetto nei confronti del fattore stres­sante. Spesso alcuni individui attribuiscono tutta la colpa a un particolare evento, quando un fatto meno ovvio può es­sere più importante in termini di significato psicologico per il paziente.

Diagnosi

Sebbene per definizione i disturbi dell’adattamento siano conseguenti a un fattore stressante, non sempre i sintomi iniziano immediatamente. Secondo il DSM possono tra­scorrere fino a tre mesi tra il fattore stressante e l’insorgen­za dei sintomi e non sempre questi ultimi recedono appena cessa il fattore stressante. Se il fattore stressante persiste, il disturbo può diventare cronico. Può manifestarsi a qualsia­si età e i suoi sintomi variano considerevolmente; negli adul­ti sono più comuni gli aspetti depressivi, ansiosi o misti.

Menu